venerdì 11 aprile 2014

Spiritualità al Femminile: Sperimentare la Terrenità

Ad inizio marzo ho partecipato al training di Miranda Gray per diventare Moon Mother.
L'esperienza, condivisa con donne sconosciute eppure tutte unite da un filo invisibile, da grembo a grembo, è stata semplicemente meravigliosa e realizzante.
Ogni attimo del training è rimasto impresso nel mio cuore, nel mio ventre, ma di tutto, una frase detta da Miranda mi ha donato una nuova consapevolezza.

In questo mondo ancora fortemente orientato verso il maschile, anche molte forme di spiritualità hanno questa tendenza.
Spesso noi donne non ce ne rendiamo conto e, mentre siamo alla ricerca di una spiritualità autentica, antica, femminile, incappiamo proprio in questi percorsi maschili che possono portarci fuori strada e a volte anche farci male. Molte di noi, si sa, sono state cresciute proprio all'interno di religioni patriarcali.
Ma quali sono?
Miranda ha spiegato che si tratta di quelle forme di spiritualità che puntano alla Trascendenza, all'abbandono della materialità, della corporeità, al rifiuto - anzi - della nostra istintività selvatica. Percorsi volti solo verso la pura luce, il puro spirito.
Ma la Donna è l'incarnazione della Madre Terra, come può quindi dimenticare se stessa per volgersi a qualcosa di totalmente astratto?
La Spiritualità al Femminile, qualsiasi essa sia, è quella che che ci tiene ben ancorate alla Terra, ben radicate in profondità nel suo Grembo materno.
La Donna ha bisogno di essere radicata, di vivere appieno, di sperimentare tutto ciò che la vita terrena ci offre: la corporeità, le emozioni (tutte! I percorsi che promettono eterna felicità sono falsi e fuorvianti, siamo fatte di centinaia di emozioni diverse, di sfumature, comprese quelle che vengono considerate "negative"), la femminilità, la sessualità, la creatività, la maternità (sia essa intesa come dare alla luce un bambino o portare nel mondo la nostra interiorità creando), la sorellanza.
Sono queste le forme di spiritualità a cui dobbiamo puntare con consapevolezza e gioia, non importa da che parte del mondo provengano. Possiamo sentirci attratte da un percorso qualsiasi proveniente da una specifica area oppure semplicemente attingere qua e là, l'importante è vivere nella nostra interezza di spirito/mente/corpo, ben radicate a fondo nella Terra, senza negare la nostra natura di figlie della Terra.

Forse per alcune di voi quello che ho scritto era già scontato, ma io non ci avevo mai riflettuto in questo modo e quando Miranda ne ha parlato, ogni sua parola ha risuonato in me, ha vibrato risvegliando un altro po' di consapevolezza.
In passato, mentre ero alla ricerca del mio percorso tanto tempo fa, sono stata abbagliata anche io dalla promessa di pace infinita come conseguenza dell'abbandono della terrenità, ma solo grazie alle parole di Miranda mi sono finalmente resa conto di quanto fosse sbagliato quell'approccio, proprio perché è esattamente il contrario della natura femminile.

Quindi, Donne mie, viviamo, sperimentiamo tutto ciò che ci offre la vita, danziamo a piedi nudi nei prati, sentiamo la Terra sotto di noi, dentro di noi: noi siamo Terra.

Con Amore,
Viola Melissa

PS: visto che qualcuno è riuscito a fraintendere totalmente e in modo orribile questo mio articolo, volevo specificare ulteriormente - se già non si capisse - che ovviamente non parlo di quelle vie Femminili che prevedono il contatto con i Mondi Spirituali, come ad esempio lo sciamanesimo o altre pratiche simili!!!
Io stessa studio e pratico sciamanesimo da anni, sarebbe un controsenso condannare vie del genere!
Mi riferivo OVVIAMENTE a percorsi palesemente patriarcali e credo non ci sia bisogno di specificare quali sono.

martedì 31 dicembre 2013

Calendario Lunare 2014: scaricalo gratis!

La Voce della Dea è lieta di offrirti un piccolo pensierino!

Scarica e stampa gratuitamente il Calendario Lunare 2014 per avere sempre a portata di mano le date delle Lune Piene e delle Lune Nuove del nuovo anno!

(clicca sull'immagine per scaricare il calendario in formato pdf)


lunedì 25 novembre 2013

25 novembre - giornata contro la violenza sulle donne

Oggi pensavo di scrivere qualcosa di bello, qualcosa su questa giornata ed i suoi significati, ma poi mi sono imbattuta in un pensiero scritto da Grabriella Irtino, autrice del libro "Ho le mestruazioni, lasciatemi in pace" e l'ho trovato così bello e pieno di potere, che ho deciso di condividere quello.
Un abbraccio a tutte, Viola Melissa


Un messaggio per il Maschile: oggi, è necessario che gli uomini sostengano e nutrano le donne, la loro ricerca, i loro bisogni. Per millenni è stato il contrario e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il Femminile e il Maschile vanno integrati per vivere armoniosamente insieme, in libertà, rispetto e devozione reciproca. Il Femminile e la Vita sono inscindibili. Le donne si ritrovano in un momento importantissimo per la loro crescita personale e per l'evoluzione di tutto il pianeta. Faranno comunque il loro cammino per ritrovare e agire il potere femminile. Se gli uomini vorranno, potranno aiutare le donne e se stessi in questo processo di ri-trovamento e rinascita a una qualità e verità di vita sepolte da strati di brutalità e menzogne che hanno ferito tutti e tutte. E' venuto il momento in cui gli uomini devono ascoltare le donne, la loro antica e profonda saggezza, che arriva da un corpo che dà la vita, la loro naturale propensione per l'armonia, la pace, la condivisione, la libertà, la gioia.

sabato 9 novembre 2013

Con la collaborazione de "La Voce della Dea"



Seminario di Arte Sciamanica e Respiro Sacro - Animali Guida: alla scoperta del proprio Potere personale 
1 Dicembre 2013
presso la “Villa Carnevali”,
Piazza Santa Maria a Maggio di Cremeno (LC)

“Conoscere il proprio animale guida colma il cuore d’Amore”

Percorso di consapevolezza alla ricerca delle proprie risorse e della propria bellezza interiore, di talenti sopiti e di un nuovo dialogo con sé stessi, attraverso lo sciamanesimo, medicina dell’anima dei popoli tribali. Gli animali hanno sempre goduto di massimo rispetto per la figura dello sciamano, guide e saggi maestri, sono suoi alleati da sempre. In queste due giornate le persone verranno condotte in un percorso verso la conoscenza del proprio animale guida per riscoprire loro stesse, il loro benessere e il loro potere personale.

Obiettivi: 
- Ritrovare se stessi, imparando ad amarsi e prendersi cura di sé
- Liberare potenziali e risorse personali dimenticate o sopite. 
- Sperimentare maggiore consapevolezza del proprio corpo, di emozioni e pensieri. 
- Fare esperienza del viaggio sciamanico nelle dimensioni dello spirito. 
- Conoscere il proprio animale guida, essenza spirituale, fonte di forza, energia vitale e nuova consapevolezza. 
- Imparare a riconoscere l’Amore nella propria vita. 
- Imparare a creare una vita più armoniosa per sé stessi e per gli altri e per la Terra. 
- Sperimentare il respiro che avviene nell’utero materno durante la gravidanza per attivare il metabolismo e generare processi di autoguarigione corporea e benessere vitale.

Strumenti: Il viaggio sciamanico nei mondi non ordinari dello spirito, ovvero una meditazione profonda indotta tramite l’aiuto del suono di un tamburo, l’utilizzo consapevole del respiro, il canto, la danza e la musica.

Occorrente: materassino o coperta per sdraiarsi e sedersi, abiti comodi, una bandana per coprire gli occhi, delle offerte (frutta, semi, ecc.) per gli animali del posto e gli spiriti, fogli da disegno e colori, e per chi ne fosse in possesso dei sonagli.

Il seminario verrà ospitato presso la “Villa Carnevali” a Maggio di Cremeno; avrà la durata di un giorno, domenica 1 dicembre 2013, a partire dalle 9.30 fino alle 18.30.

La quota di partecipazione al seminario è di 50€. Per le persone sotto i 25 anni la quota del seminario è di 30€.

Per informazioni ed iscrizioni contattare:
Alberto Fragasso - tel: 333 9510085 - email: onirion.dreamer@gmail.com
Chiara Rancati - tel: 347 9745582 – email: chiara.rancati@gmail.com

La partecipazione al seminario deve essere confermata entro il 27 novembre.

martedì 15 ottobre 2013

"Sweetening the Pill" un nuovo libro sui rischi ed i pericoli della pillola anticoncezionale.

Articolo di Alicia McElhaney
tradotto da Viola Melissa di Avalon


Holly Grigg-Spall non aveva intenzione di scrivere un libro, quando decise di smettere di assumere la pillola anticoncezionale che la stava debilitando.

Stava semplicemente scrivendo un articolo per Easy Living, una pubblicazione britannica, sui rischi del controllo delle nascite per mezzo di terapie ormonali. La ricerca di Grigg-Spall le fece però realizzare che la pillola che le era stata prescritta dieci anni prima non era così buona per lei come pensava una volta.

“Quello che stavo scoprendo era che si trattava di qualcosa con cui mi ero sentita apparentemente a mio agio per dieci anni, ma non sapevo perché continuassi a prenderla. Trovai una precisa connessione tra la pillola e le mie esperienze di ansia e depressione.” afferma Holly.

Iniziò quindi a tenere un blog sulla consapevolezza della fertilità, sui diversi tipi di contraccettivi non ormonali e su come influissero sul suo corpo. Quello che scoprì, condividendo storie di ansia, depressione e malessere generale riscontrati mentre prendeva la pillola, fu che molte donne si sentivano allo stesso modo.

Kim Heller, una specializzanda del secondo anno in educazione speciale, ebbe con la pillola esperienze simili a quelle di Holly Grigg-Spall.

“Iniziai a prendere la pillola ed in realtà non mi piacque. Mi rendeva molto ansiosa e mi incasinava il corpo. Due giorni dopo averla smessa, mi sentii sollevata.”

Melissa Seits, una specializzanda del secondo anno in giornalismo, concorda.

“Avevo attacchi d'ansia ed ero molto lunatica. Nella settimana di sospensione della pillola, questi sintomi sparivano, quindi smisi di prenderla e cambiai pillola.”

Al fine di aiutare donne come Kim e Melissa e di riempire un vuoto nel settore della letteratura sulla salute femminile, Holly Grigg-Spall unì le sue storie alle ricerche fatte da se stessa ed altri, in un unico libro uscito nelle librerie il 7 ottobre, chiamato Sweetening the Pill (“Addolcire la pillola”, non disponibile in italiano. NdT)

Nel suo libro, Holly analizza i maggiori effetti collaterali della pillola e determina perché, nonostante questi effetti, le donne continuino ad assumere questi contraccettivi.

Secondo Sweetening the Pill, non solo la pillola provoca ovvi effetti collaterali quali calo della libido ed aumento di peso, ma causa anche effetti nascosti come una minore capacità del corpo di accrescere la massa muscolare, un alto rischio di fragilità delle ossa ed una minore fertilità.
Tutto questo ha senso. La pillola non è solo qualcosa che si assume per alleviare i dolori mestruali – è un farmaco pesante che inibisce il lavoro di parte del sistema endocrino.

Nonostante questo, donne come Kim ed Hellen stanno ancora cercando di trovare il giusto tipo di contraccettivo ormonale.

Holly Grigg-Spall spiega che le pressioni culturali provenienti dall'industria farmaceutica e dalla paura di una gravidanza indesiderata, fanno sì che le donne continuino ad assumere la pillola.

“C'è tutta una storia sul trattare il sistema riproduttivo delle donne come se avesse bisogno di essere aggiustato. Non è il tuo corpo, è la cultura che ti fa pensare di dover prendere la pillola.” spiega Holly.

Il suo obiettivo, comunque, non è semplicemente quello di dire “fanculo al patriarcato” o di bruciare qualche reggiseno. Holly Grigg-Spall spera fortemente che la sua voce permetta ad altre donne di parlare apertamente degli effetti collaterali della pillola, del proprio sentirsi male per via dei contraccettivi ormonali.

“Spero che il libro possa fornire una conferma per le donne che hanno avuto questo problema. Voglio fornire tale sostegno e voce alle donne che non vogliono prendere la pillola”, afferma Holly.

Holly Gregg-Spall spera che con l'evoluzione dei metodi di controllo delle nascite, aumentino anche le opzioni per le donne.


“Le donne hanno bisogno di poter pensare a delle alternative. Spero che la gente esamini questi problemi in modo più ampio piuttosto che vederli come qualcosa di strettamente privato.”

martedì 1 ottobre 2013

Progetto "Le vere origini di Halloween"

Puntualmente, ad ogni Samhain, noi pagani/neopagani ci ritroviamo a dover combattere continue diffamazioni e campagne anti-Halloween da parte di gruppi religiosi di stampo cattolico e cristiano.
Quest’anno però si è fatta maggiormente forte la consapevolezza di quanto sia importante unire le forze e portare avanti un nuovo approccio al problema.
Si invita perciò la comunità pagana/neopagana, sia come insieme di singoli sia come gruppo di associazioni e realtà, ad aderire al progetto “Le vere origini di Halloween”.
Tale lavoro si propone di contrastare la diffamazione e di contribuire invece alla diffusione ad una corretta informazione su tale argomento.
Ma questa campagna necessita dell’aiuto e del sostegno dell’intero ambiente, dello sforzo dei singoli di agire insieme come gruppo.
Il fulcro del progetto ruota attorno al seguente blog: http://levereoriginidihalloween.blogspot.it/ e alla relativa pagina Facebook https://www.facebook.com/levereoriginidihalloween che verranno costantemente aggiornate.
In questo blog sarà possibile trovare articoli, volantini da scaricare (e consegnare magari nelle università della vostra città), postare video youtube su tale argomenti e/o suggerimenti di azioni pratiche da svolgere per incrementare la visibilità di questa campagna.
L’intento di questa azione collettiva è collaborare insieme per una campagna comune che ci coinvolge personalmente e che andrà a beneficio dei nostri figli così come di una società libera da condizionamenti falsi e manipolatori.
Per le associazioni che vogliono aderire a questa campagna (e che verranno indicate nella home del blog), per i singoli che vorranno condividere questo messaggio e il link al blog, vanno i nostri più calorosi ringraziamenti.

Monica Casalini, Chiara Rancati, Sarah Degli Spiriti e Luce

giovedì 26 settembre 2013

La Donna Saggia

Carissime meravigliose Donne,

qual è la prima immagine che vi viene alla mente pensando alla Donna Saggia?
Personalmente la vedo come una donna che ha compiuto il suo ciclo di Madre (anche se non ha avuto figli), ma è ancora troppo giovane per essere una Crona.
La Donna Saggia è l'archetipo dimenticato.
Siamo abituate a vedere, leggere, sentir parlare della Triplice Dea, la Triplice Luna e quando pensiamo agli archetipi della Dea, ce ne vengono alla mente tre: Fanciulla, Madre, Crona.
Però scordiamo che le fasi lunari principali sono quattro, che le stagioni sono quattro, che la ruota dell'anno è divisa in quattro festival del fuoco e quattro festività astronomico-contadine.
Scordiamo che la Crona è l'immagine della Vecchia Strega, ormai vicina al Passaggio, colei che presiede la festività di Samhain.
Ma una donna che ha concluso il suo ciclo di Madre, può secondo voi rappresentare così, improvvisamente, la Crona?
Io non penso e ne ho avuto la conferma da Thea Worthington, con cui sto portando avanti un percorso spirituale al femminile sui quattro archetipi. Proprio dalla sua esperienza personale nasce il suo splendido lavoro.
Thea, una volta entrata in menopausa, si è resa conto di non sentirsi Crona, non si sentiva la Vecchia vicina al Passaggio. E così le sue riflessioni l'hanno portata a riscoprire un archetipo che in realtà non è mai davvero scomparso e che in molte culture è sopravvissuto durante i secoli: la Donna Saggia.
Colei che veglia il periodo della Discesa, da Lughnasadh fino a Samhain.
L'Autunno, ancora pieno di frutti, è il suo momento di maggior potere, ma al contrario dell'energia dirompente dell'Estate e della Madre, durante il periodo della Donna Saggia le energie iniziano pian piano a volgersi verso l'interno, ad interiorizzarsi.
Sono energie calme, pacate, dolci. La Donna Saggia ci accoglie nel suo abbraccio come le nostre nonne, ancora giovani, facevano quando noi eravamo bambine.
La mela ed il melograno sono i frutti che maggiormente rappresentano la Donna Saggia, proprio perché entrambi sono simbolo di saggezza in molte culture e maturano in autunno.
E' importante, nel nostro cammino di consapevolezza verso il Sacro Femminino, ricordare e celebrare anche questo archetipo, perché senza di lei, il ciclo non è completo.
Un abbraccio,
Viola Melissa